| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| deoris |
Inserito il - 02/02/2012 : 20:22:01 L'odio è il sentimento più brutto che un uomo possa provare. Più brutto del rimpianto, più brutto della rabbia, più brutto della tristezza. L'odio, così come l'amore non ammette mezze misure. Nessuno può mai dire a qualcuno "Ti amo si, ma un pò." se si ama si ama e basta. E lo stesso vale per l'odio. Se si odia si odia e basta. Tutti parlano dell'amore. Ma nessuno parla di quanto sottile e distruttivo può essere l'odio. Prima di tutto per la persona che lo prova. L'odio nasce dal non-perdono. Vorrei affrontare con voi questo argomento delicato. Per sapere se è umano, se anche odiare è un sentimento umano. Se può scaturire anche da altri fattori e soprattutto, come lo si può superare. |
| 1 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
| Aras |
Inserito il - 26/02/2012 : 13:24:53 bel post.. si l'odio fa male ed è un energia che trattiene tutta una serie di credenze legate a quell'evento o circostanza con le persone coinvolte in esso. credenze in cui noi crediamo, che tratteniamo, che possediamo..e che poi perdendo, ne scateniamo il sentimento dell'odio. Credo che l'odio sia un effetto causato dalla paura di perdere qualcosa e di averla persa..un qualcosa, qualsiasi, la cui perdita riteniamo che ci ha causato un danno. Il mancato attaccamento alle cose, convinzioni, principi o credenze, ci porta a non odiare, ma accettare anche ciò che non è comprensibile a noi, persino ostile e che, paradossalmente non porta a legarci a ciò che non ci appartiene..ovvero a nulla, realizzando che il nulla non può ferirci. Questo è il mio pensiero in proposito. |
|
|