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 Conoscenze interiori
 Bene e Male
 IL BENE VINCE IL MALE....

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V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
Zaky Inserito il - 10/06/2007 : 18:16:02
Satana con lo scopo di far cadere in peccato l’umanità, ha utilizzato:
un albero, un uomo (Adamo) e una donna (Eva)

Dio, per contrastarlo, e per salvare l’umanità dal peccato da loro commesso, ha utilizzato gli stessi elementi: un albero(La croce), un uomo(Gesù) e una donna (Maria) –

•Con la “caduta”di Adamo e la disubbidienza di Eva, il peccato è entrato nel mondo e ha portato con se la morte.
•Con la morte di Gesù sulla Croce e con l’ubbidienza di una donna: Sua Madre (Maria) Egli ha invece giustificato tutti gli uomini e salvato l’umanità-
•Satana attraverso un uomo ha umiliato l’umanità con il peccato;
•Dio ha attraverso Gesù (uomo) ha umiliato se stesso per redimere il mondo dal peccato si è fatto carne abbassandosi dalla sua condizione sopportando l’umiliazione fino alla morte in croce -
•Il frutto dell’albero con il quale satana voleva poter far rappresentare l’ugualianza di Dio e la sua conoscenza ha invece rappresentato la PERDIZIONE
•Il frutto della Sua morte sulla Croce è diventato SALVEZZA e REDENZIONE e per gli uomini che doveva rappresentare la sua sconfitta si è trasformato in Suo Trono ed Egli il Re glorioso e vittorioso, ha rinnovato la condizione umana ed è stato per noi un nuovo Adamo, opposto al primo.
Con la Croce Dio:
Ha vinto il mondo!
Ha trasformato la tristezza in gioia
Ha trasformato l’odio in Amore….

LETTERA AI ROMANI 8
Lo stato felice del giustificato
1 Non c'è dunque più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù.
2 Poiché la legge dello Spirito che dà vita in Cristo Gesù ti ha liberato dalla legge del peccato e della morte.
3 Infatti ciò che era impossibile alla legge, perché la carne la rendeva impotente, Dio lo ha reso possibile: mandando il proprio Figlio in una carne simile a quella del peccato e in vista del peccato, egli ha condannato il peccato nella carne,
6 Lo Spirito stesso attesta al nostro spirito che siamo figli di Dio.
17 E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se veramente partecipiamo alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria.
18 Io ritengo, infatti, che le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà essere rivelata in noi.
22 Sappiamo bene infatti che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto;
23 essa non è la sola, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l'adozione a figli, la redenzione del nostro corpo.
24 Poiché nella speranza noi siamo stati salvati. Ora, ciò che si spera, se visto, non è più speranza; infatti, ciò che uno già vede, come potrebbe ancora sperarlo?
25 Ma se speriamo quello che non vediamo, lo attendiamo con perseveranza.
26 Allo stesso modo anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili;
27 e colui che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito, poiché egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio.
28 Del resto, noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio, che sono stati chiamati secondo il suo disegno.
29 Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all'immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli;
30 quelli poi che ha predestinati li ha anche chiamati; quelli che ha chiamati li ha anche giustificati; quelli che ha giustificati li ha anche glorificati.
31 Che diremo dunque in proposito? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?
32 Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui?
33 Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio giustifica.
34 Chi condannerà? Cristo Gesù, che è morto, anzi, che è risuscitato, sta alla destra di Dio e intercede per noi?
35 Chi ci separerà dunque dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?
36 Proprio come sta scritto:
Per causa tua siamo messi a morte tutto il giorno,
siamo trattati come pecore da macello.
37 Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati.
38 Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire,
39 né potenze, né altezza né profondità, né alcun'altra creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore.

................................ troppo bella questa lettera di San Paolo!
7   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
FFFFF Inserito il - 15/06/2007 : 07:55:37
Zaky grazie. E benedizioni a te e ai tuoi cari. Sul perdono ho oramai qualche dubbio. Ovvero: Dio perdona e chi ha colpe deve, se pentito, chiedere perdono ad Esso e non ripeterle di nuovo. Nel senso: i torti subiti, se la persona che li ha commessi non riconosce di averli fatti, va a finire che si perpetuano e che noi permettiamo il loro perpetuarsi. Ricordo la cinta della Verità. Questa va portata avanti. O il male, i torti, vanno avanti. Continuano ad essere commessi. Penso agli atti sessuali su fanciulli. Se perdoni tu chi li ha commessi su di te, senza dir nulla, tenendo il male dentro di te, quella persona va avanti a commetterli. Dunque: lottiamo. E ricordiamo: prima lottiamo per noi stessi (non è egoismo, è coerenza), in modo da poi poter lottare veramente anche per gli altri, e coerentemente. Lo Spirito Santo -l'Arcangelo Gabriele- sia con noi. Pace e Felicità. Francesca.
Zaky Inserito il - 14/06/2007 : 20:28:27
Ciao grande mammina e dolce sorellina,

già la sola consapevolezza di renderti conto di sentirti sopraffatta dalle cose che stanno “la fuori”, non è cosa di poca importanza…Ciò ti mette in un bel vantaggio e di questo non puoi che ringraziare il Signore che ti ha aperto gli occhi e che, mettendoti in condizione di disagio… ti fa pensare che puoi tentare “altro”.
E’ un dono di Dio scoprire la via del Silenzio che permette in ogni momento, dovunque si è ed in qualsiasi condizione, di sentire la Sua voce al di là e al di quà degli organi dei sensi e del pensiero razionale.
Lui ci parla anche attraverso le situazioni del semplice vivere quotidiano, ma purtroppo siamo facilmente distratti e poco attenti…
ma ...Egli è in tutte le cose e in tutti i luoghi; è al di sopra di tutte le cose e compenetra tutto il mondo visibile e invisibile; Egli regge e contiene tutto.
In un testo molto bello, Antony Di Mello scrive:
“Guarda, osserva, tocca, odora non ci vorrà molto per vederLo”.

Riguardo la tua situazione so che è difficile comprendere che non è semplice dimenticare i torti subiti, gli errori del passato e le persone che hanno permesso di realizzarli, né è semplice perdonare gli altri e se stessi.
E’ come una ferita che ci facciamo nel corpo, che ci condiziona creandoci disagio. Ma quando la iniziamo a curare (perdoniamo) la ferita pian piano guarisce, lasciando una cicatrice a ricordo,,ma anche osservandola non da più dolore.
Non vedi prospettive per il futuro, ma grazie a Dio hai il presente anche se fatto di cose belle e di cose brutte.Tutte comunque ci aiutano a crescere e a essere ciò che siamo.
Gli avvenimenti in corso e quelli futuri rientrano nei Suoi piani e tutti concorrono ad un fine.
Nonostante noi non vediamo subito le risposte, non vuol dire che non arriveranno i frutti e che non si realizzeranno tutti i Suoi progetti…(Giuditta 8, 6)
Tutte le Sue scelte Dio le ha preparate e decise prima ancora della nostra nascita.
E’ davvero e soprattutto nei momenti più difficili che Dio ci illumina di più e ci prende in braccio. Siamo in cammino e la Luce non ci abbandonerà mai, sarà sempre con noi, sempre che lo vogliamo.
Siamo solo noi, attraverso le nostre scelte, che ritardiamo e/o ostacoliamo la riuscita.
Dio benedica te e la tua bambina e la Madonnina sempre vi protegga, con tutto il mio affetto.

E.... ancora qualche brano tratto dalla Bibbia... molto, molto FORTE per tutti...
Dio vi benedica tutti.


……Tutti quelli che il Padre mi dà si avvicineranno a me; e chi si avvicina a me con fede io non lo respingerò. Non sono venuto dal cielo per fare quello che voglio io : devo fare la volontà del Padre che mi ha mandato. E la volontà è questa: CHE IO NON PERDA NESSUNO DI QUELLI CHE MI HA DATO, MA LI RISUSCITI NELL’ULTIMO GIORNO… (Giovanni 6, 37-39)

…Dio vi custodisce nella fede con la Sua potenza, fino a quando vi darà la salvezza.
In questa attesa siate ricolmi di gioia, anche se ora, per un po’ di tempo, dovete sopportare difficoltà di ogni genere. Anche l’oro, benché sia una cosa che non dura in eterno, deve passare attraverso il fuoco, perché si veda che è genuino. Lo stesso avviene per la vostra fede, che è ben più preziosa dell’oro: essa è messa alla prova dalle difficoltà, perché si veda che è genuina.
Voi lo amate, pur senza averlo visto; e ora senza vederlo credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre conseguite la mèta della vostra fede, cioè la salvezza delle anime.
(Prima lettera di Pietro 1, 5-9)







FFFFF Inserito il - 14/06/2007 : 07:58:12
Hai ragione Zaky. Mi rendo conto che mi lascio sopraffare da quel che sta làffuori anzichè ascoltare quel che sta "qua dentro". Dio, come il DNA nelle cellule, sta dentro di noi (e tutto il fuori è Esso manifesto, come il corpo tutto). Sono una sorellina .... Ciao fratellino, e auguri di Pace e Felicità a tutti/-e.
Zaky Inserito il - 13/06/2007 : 19:12:17
Dolcissimo fratellino, quello che importa è il perseverare sempre nella preghiera e che tu non perda mai la convinzione nella fede.
Nella comunicazione con Dio è normalmente possibile che non sempre Egli si manifesti con la stessa intensità o addirittura che non lo si senta. Tuttavia CI ASCOLTA sempre, non mandando mai perdute le richieste di ciò che realmente abbisogniamo che il più delle volte non è ciò che desideriamo. Questo avviene anche per le persone più forti e perseveranti nella preghiera.
Se meditiamo è perché, come esseri umani, non siamo capaci di vederlo con i nostri occhi e contemplarlo. Meditando usiamo gli occhi del cuore purchè, sempre e comunque, si arrivi a Lui.

Lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché noi non sappiamo neppure come dobbiamo pregare, mentre lo Spirito stesso e prega Dio per noi . Dio che conosce i nostri cuori, conosce anche le intenzioni dello Spirito che prega per i credenti come Dio desidera.
(Romani 8, 26-27)





FFFFF Inserito il - 13/06/2007 : 08:16:18
Grazie infinte Zaky. Il mio problema è che a volte perdo la fede pur in qualche modo mantenendola a livello razionale e spesso mi domando se le preghiere siano il vero modo di contattare il Signore o se invece è un'occupazione mentale (parole!) che ci distoglie dal nostro vero Sè. Ci sto lavorando. Qualche volta penso che Dio c'è ma non ci aiuta sempre (anche se ho avuto molte prove che aiuta eccome) e che il silenzio meditativo aiuta a raggiungere la vera Luce che sta nel C(u)ore. Bene, Bellezza e Verità.
Zaky Inserito il - 12/06/2007 : 20:58:50
Ciao FFFFF!!!!
Felice di conoscerti e per questo, ti arrivi il mio abbraccio più affettuoso e fraterno.
La fede è un dono, che cresce nell’ascolto della Parola di Dio e nella lettura delle Sacre scritture fortificandosi nelle prove.
la fede ha una profondità che supera l’intelligenza e le emozioni. Essa si radica in quelle profondità dove «l’abisso chiama l’abisso» (Salmo 42,7), là dove l’abisso della nostra condizione umana tocca l’abisso di Dio.
Siamo in cammino verso la Luce… e la strada da percorrere ha ovviamente le sue difficoltà…
Ogni cosa che ci riguarda fa parte del Suo piano, progettato per ognuno di noi.
Per questo dobbiamo piegarci sotto la Sua potente mano perché ci innalzi al momento opportuno.

Riguardo alle prove da affrontare riporto qui di seguito due bellissimi brani tratti dalla Bibbia , nella speranza di far cosa gradita a tutti.
Una carezza a tutti

1 Figlio, se ti presenti per servire il Signore,
prepàrati alla tentazione.
2 Abbi un cuore retto e sii costante,
non ti smarrire nel tempo della seduzione.
3 Stà unito a lui senza separartene,
perché tu sia esaltato nei tuoi ultimi giorni.
4 Accetta quanto ti capita,
sii paziente nelle vicende dolorose,
5 perché con il fuoco si prova l'oro,
e gli uomini ben accetti nel crogiuolo del dolore.
6 Affidati a lui ed egli ti aiuterà;
segui la via diritta e spera in lui.
7 Quanti temete il Signore, aspettate la sua misericordia;
non deviate per non cadere.
8 Voi che temete il Signore, confidate in lui;
il vostro salario non verrà meno.
9 Voi che temete il Signore, sperate i suoi benefici,
la felicità eterna e la misericordia.
10 Considerate le generazioni passate e riflettete:
chi ha confidato nel Signore ed è rimasto deluso?
O chi ha perseverato nel suo timore e fu abbandonato?
O chi lo ha invocato ed è stato da lui trascurato?
11 Perché il Signore è clemente e misericordioso,
rimette i peccati e salva al momento della tribolazione.
(siracide 2,1-11)
0 Per il resto, attingete forza nel Signore e nel vigore della sua potenza. 11 Rivestitevi dell'armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo. 12 La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.
13 Prendete perciò l'armatura di Dio, perché possiate resistere nel giorno malvagio e restare in piedi dopo aver superato tutte le prove. 14 State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità, rivestiti con la corazza della giustizia, 15 e avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della pace. 16 Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno; 17 prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cioè la parola di Dio. 18 Pregate inoltre incessantemente con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, vigilando a questo scopo con ogni perseveranza e pregando per tutti i santi (Efesini 6,10-18)


FFFFF Inserito il - 11/06/2007 : 08:30:49
Molto interessante quello che dici! Grazie per la condivisione! Non so se le cose stiano solo in questo modo. Magari il male sta là per provare la nostra fede in Dio. Maggiormente ci avviciniamo ad Esso, maggiori sono gli ostacoli da affrontare (paure eccetera. Chiamati anche Demoni). Ma alla fine, come è al principio, certo: il Bene vince sempre. Pace e Felicità.

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