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V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E
nina70
Inserito il - 20/03/2010 : 15:53:53 MESSAGGIO DI MARIA DI FATIMA: 16 MARZO 2006
Non sono quì oggi per parlarvi del Marderio Divino, anche se questo oggi è il portante discorso di tutta la mia pratica di sofferenza, relativa alla mia presenza sulla terra; ma sono quì per farvi un'importante rivelazione: il Papa, che voi tutti amate e conoscete quale Padre Santo della Pace, che ha donato tutto sè stesso al mio Cuore Immacolato, si è sacrificato affinchè fosse reso possibile il Marderio di Dio. Non necessariamente si deve essere grandi uomini, come il Papa, per accettare le sofferenze nel nome del Signore, che riscattino i peccati e le forme di indifferenza verso Dio da parte dell'umanità: tutti voi siete chiamati a questo nobile compito in cui serve soprattutto tanta umiltà nel fare la Volontà del Signore. Non sono certo allegre e gratificanti le sue scelte nell'essere su questa terra, con l'incarico di essere Papa, avendo dovuto affrontare prima un attentato da parte di organizzazioni internazionali, a cui fanno capo certe sètte demoniache, ed essere poi anche vittima della sofferenza per il riscatto dei peccati dell'umanità! Il Santo Padre, Karol Wojtyla, è stato nominato il Papa della pace e della sofferenza e ha donato a me il suo cuore, la sua anima, la sua mente. Ma, come tutti coloro che offrono tutto sè stessi alla causa del peccato umano, anche lui si trova a fare i conti con il demonio, che gli sferra castighi, che lo affliggono con torture assai pesanti: ma come potrebbe riscattare i peccati dell'umanità, sull'esempio di Gesù, il Vostro Salvatore, se non accettando di lasciar scaricare su di sè le sofferenze destinate ad altri, per amore e carità nei confronti dell'umanità peccatrice e indifferente? Ecco che la modalità di Dio si ripete: accettare di soffrire personalmente per riscattare i peccati di colpa, presunzione e indifferenza dell'umanità nei confronti di Dio, Suo Creatore, equivale a liberarla dal peccato, perchè le pratiche vengono attuate da Satana contro l'umanità con ogni forma di violenza, di odio, di vendetta, sono il compenso che lui offre a chi lo segue con le sue tentazioni! Come avreste potuto voi tutti essere liberati dal vincolo del peccato originale, se Gesù non fosse sceso sulla terra, accettando Lui stesso di offrirsi in sacrificio con le sofferenze della Sua Passione e Morte, solo per amore vostro? Sono le Sue prime Passioni del dolore, che sono state accettate dal Figlio di Dio: e sul Suo esempio, Noi tutti del Cielo abbiamo seguito il Suo esempio: aiutare voi, sulla terra, con l'accettazione della sofferenza, accettata e offerta per amore vostro. Ma come mai, voi oggi potreste chiedermi, il demonio vuol far soffrire l'uomo? Innanzi tutto va spiegato che essere quì, implica che il Buon Dio, Padre Onnipotente, abbia modificato le pratiche demoniache esistenti sulla terra in pratiche redimenti, e di questo ve ne avevo parlato ampiamente nei messaggi scorsi. Ma quando l'uomo ha ricevuto da Dio, Suo Creatore, la grande opportunità di poter cambiare il senso della vita, pur avendo seguito il demonio sul suo pianeta, dopo la scacciata dall'Eden, si è trovato a dover affrontare liberamente le due modalità che gli si presentavano: la prima, voluta dal demonio, nella materialità del mondo, che si presentava e che era quella della sofferenza, del tormento, dell'angoscia, dell'odio, e di tutto quanto può definirsi pratica satanica nel volerlo trascinare nella dannazione e nella morte; la seconda opportunità, invece, la migliore, era quella voluta da Dio che aveva offerto all'uomo la possibilità di tramutare tutte le sofferenze, inferte da Satana, in bene, devolvendole per la propria redenzione attraverso la fede, la preghiera, la conoscenza nelle Sacre Scritture, di cui il Vangelo ha rappresentato il massimo insegnamento. Questo, in sintesi, è quanto Dio ha voluto per il bene delle Sue creature: ma il discorso non potrebbe sussistere se qualcuno, dopo la venuta di Gesù, non avesse iniziato, dietro il Suo esempio, come essere umano, ad imitare tutto quanto Gesù aveva detto, predicato e sacrificato con la vita, la Parola e la sofferenza in favore dell'umanità. (..........)
"accettate di soffrire per Dio e per voi stessi, perchè questa modalità è l'unica che vi distoglie completamente dalla pratica demoniaca e che vi offre la possibilità non solo di riscattare i vostri peccati sulla terra, essendo voi tutte anime del Garbenterio, ma vi offre elevatisimi meriti perchè, credendo alle mie parole senza vedere e senza entrare in contatto con le realtà spirituali, che incontrerete solo dopo la rarefazione, vi potrete conquistare elevatisimi meriti che vi daranno la gioia della Vita Eterna, preparata dall'Eterno Padre con amore per tutti voi nella gioia e nella somma felicità nel Suo Nome! Convertiti, umanità tutta, convertiti nel nome del Signore, Tuo Creatore che ha fatto il Cielo e la Terra, che è presente in ogni luogo e che ha mandato, solo per te, il Suo Amatissimo Figlio Gesù Cristo, per la salvezza delle tue anime! Il mio accorato appello sia accolto da voi tutti, miei amati figli; ringraziate Dio per aver permesso che il Suo Marderio, ora attuato per voi e tra voi, sia l'ultimo Salvagente di Salvezza, che l'Eterno Padre vi sta offrendo per la salvezza vostra e per il riscatto dei vostri peccati! Ricordate, umanità mia amatissima, che il Cielo non si muove per niente: se il Padre Celeste è quì e parla per Primo, seguito dal Figlio Gesù, da me, Sua Amatissima Madre e Vergine Maria, da Arcangelo Gabriele, Sua Mente e responsabile messaggero della Volontà Divina nella realtà del Garbenterio, parlando per mezzo di un profeta, significa che è scoccata l'ora della conversione universale: quell'ora che è stata da tutti i profeti definita, come l'ultima ora della storia della redenzione umana! Convertiti, uomo, creatura di Dio: non aspettare più! Non c'è più tempo per i ripensamenti".
Così vi saluta Maria di Fatima
Tratto da: Olga Foini "Il Quaderno delle Rose - Messaggi dettati da Maria di Fatima al profeta Levehòr per l'umanità del terzo millennio, Terzo libro", pagine 169-172, Edizioni Segno.
Trovate tutte le informazioni che vi sono necessarie, dettagliatamente e accuratamente nel sito: Parola di Dio del 3° millennio http://www.gabrielearcangelo.it/
Spiegazione Termini usati sopra, nel messaggio della Madonna
Marderio Divino:
Modalità di intervento diretto ed assolutamente spirituale, nella dimensione umana, voluta da Dio nell'essere presente tra noi col Suo Spirito Santo accanto all'anima di un essere umano scelto da Lui, chiamato profeta Levehòr. Secondo quanto stabilito dalla Sua stessa Volontà, Dio Padre parla attraverso le facoltà umane del profeta Levehòr usando una "tipologia angelica" esprimendosi con assoluta veridicità nel linguaggio umano dando direttamente la Sua Sacra Parola, senza che questa ne sia influenzata dalla condizione umana. Tale modalità è resa possibile solo dalla presenza costante di Gabriele Arcangelo Messaggero dello Spirito Santo Divino che ne garantisce totale autenticità. Il Termine Marderio Divino, non è mai riferito a quello fisico del Figlio di Dio, unico ed irripetibile di Gesù, se non specificato.
Garbenterio:
E' in tutto e per tutto il purgatorio ovvero questa terra, luogo di purificazione e redenzione di tutte le anime che, attraverso la fede e gli insegnamenti di Gesù, devono raggiungere la santità per poter accedere, dopo la rarefazione, alla vita eterna. Il termine unisce in sè stesso, purificazione (purgatorio) e redenzione.
Definizioni tratte da: Olga Foini "Il Quaderno delle Rose - Messaggi dettati da Maria di Fatima al profeta Levehòr per l'umanità del terzo millennio, Terzo libro", pagine 16-17, Edizioni Segno