| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| allegra |
Inserito il - 20/09/2008 : 17:51:10 Signore, la malattia ha bussato alla porta della mia vita , mi ha sradicato dal mio lavoro e mi ha trapiantato in un "altro mondo", il mondo dei malati . Un'esperienza dura, una realtį difficile da accettare . Eppure TI ringrazio ,Signore, proprio per questa malattia: mi ha fatto toccare con mano la fragilitį e la precarietį della vita , mi ha liberato da tante illusioni . ORA guardo con occhi diversi :quello che ho e che sono non mi appartiene,é tuo dono . Ho scoperto che cosa vuol dire "dipendere",aver bisogno di tutto e di tutti ,non poter far nulla da solo . Ho provato la solitudine ,l'angoscia ,la disperazione ,ma anche l'affetto ,l'amore e l'amicizia di tante persone . Signore, anche se mi é difficile ,ti dico:"sia fatta la tua volontį ". Ti offro le mie sofferenze e le unisco a quelle di Cristo . Ti prego ,benedici tutte le persone che mi assistono e tutti quelli che soffrono con me. E se vuoi dona la guarigione a me e agli altri. Cosķ sia. |
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| baldassare |
Inserito il - 20/09/2008 : 22:15:06 Citazione: Messaggio inserito da pittipat
grazie Signore,San Francesco chiamerebbe "Sorella malattia"le infermitą,perchč,nel conoscerti, si č consapevoli che il corpo si puņ fermare ma l'anima,quella no,non si ferma.allora grazie Signore,grazie
Benedetto e' chi patisce una malattia nella dimensione terrena perche' suo sara' il regno dei cieli. Parole di un DIO.
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| pittipat |
Inserito il - 20/09/2008 : 18:13:55 grazie Signore,San Francesco chiamerebbe "Sorella malattia"le infermitą,perchč,nel conoscerti, si č consapevoli che il corpo si puņ fermare ma l'anima,quella no,non si ferma.allora grazie Signore,grazie |
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