Inizio Forum
 Bambini
 Per i Bambini
 Testimonianza:impariamo da loro

Nota: Devi essere registrato per poter inserire un messaggio.
Per registrarti, clicca qui. La Registrazione è semplice e gratuita!

Larghezza finestra:
Nome Utente:
Password:
Modo:
Formato: GrassettoCorsivoSottolineatoBarrato Aggiungi Spoiler Allinea a  SinistraCentraAllinea a Destra Riga Orizzontale Inserisci linkInserisci EmailInserisci FlashInserisci Immagine Inserisci CodiceInserisci CitazioneInserisci Lista Inserisci Faccine Nuova immagine di sfondo Pubblica un Link di un altro sito
     
Icona Messaggio:              
             
Messaggio:

  * Codice HTML OFF
* Codice Forum è ON

Faccine
Felice [:)] Davvero Felice [:D] Caldo [8D] Imbarazzato [:I]
Goloso [:P] Diavoletto [):] Occhiolino [;)] Clown [:o)]
Occhio Nero [B)] Palla Otto [8] Infelice [:(] Compiaciuto [8)]
Scioccato [:0] Arrabbiato [:(!] Morto [xx(] Assonnato [|)]
Bacio [:X] Approvazione [^] Disapprovazione [V] Domanda [?]

   Allega file
  Clicca qui per inserire la tua firma nel messaggio.
Clicca qui per sottoscrivere questa Discussione.
    

V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
onirica.parabola Inserito il - 20/04/2006 : 10:36:03
Vi prego...leggete questa splendida Testimonianza!!!!!
Grazie per la vostra attenzione...dal mio cuore
Onirica
**************************************************************

SULL’ESPERIENZA DI VITA

CON UN FIGLIO PORTATORE

DI SINDROME DI DOWN.



Mi chiamo Edoardo Boscaro e sono un papà felice di un bambino con sindrome di down di 10 anni di nome Alessandro, un “mongoloide” come a volte viene definito. Non avrei mai immaginato in vita mia di poter vivere un’esperienza del genere tramite un figlio, oltretutto essendo genitore di un altro ragazzo di 14 anni di nome Gianmaria del tutto normale. All’inizio sembrava un’esperienza di dolore, una “maledizione” per alcuni, una disgrazia per altri, un marchio di sofferenza stampato addosso per tutta la vita dovuto anche alla propaganda in negativo che questi bambini subiscono fin dal grembo materno.

Ci siamo chiesti in questi anni che cos’hanno questi bambini che spesso non possono vivere, che non possono crescere e diventare adulti come gli altri? Forse perché non sono come gli altri? E’ questa la risposta: sono diversi!



E’ la diversità che fa la differenza per queste persone, solo che questa diversità diventa per loro sinonimo di emarginazione se non di condanna a morte. Sappiamo infatti che il 70% dei concepiti con sindrome di Down non supera la griglia dell’aborto, il 72% nel NordEst.



Vorremmo per una volta allora parlare del valore del bambino Down visto che nei mass-media “normo dotati” non lo si fa quasi mai. I bambini Down sono tra le altre cose anche intelligenti. Può sembrare strano ma è così: conoscono con la mente e con il cuore l’ambiente che li circonda. “Sentono” la sensibilità e la verità che c’è nelle persone. La loro affettuosità - spesso la gente dice sono “affettuosi” - non è un ripiego, perché sono deficienti mentali, ma una vocazione della quale spesso noi ci vergogniamo perché, parafrasando una pubblicità di una volta, noi siamo quelli che “non devono chiedere mai”, che hanno molto look, ma che sono lontani dal cuore, che non conoscono l’amore.



Abbiamo bisogno delle persone Down perché abbiamo bisogno di pace, quella con la P maiuscola. Loro la offrono, loro la portano e non solo ai loro familiari, ma a tutti quelli che incontrano. Se il mondo fosse un po’ più Down, sarebbe più pulito, più sereno, più gioioso, ed invece è triste, angosciato, invaso dalla violenza, da un numero tale di dipendenze che non si riescono più a fronteggiare. Abbiamo smarrito la gioia di vivere perché abbiamo rinchiuso la vita dentro degli schemi predefiniti da noi e non accettiamo variazioni di nessun tipo, rifiutando dunque la vita per come essa é. Per questo diventiamo sempre più aggressivi.



Paradossalmente il bene della vita si acquisisce vivendo con i deboli più deboli e non per altre vie, e le persone Down hanno questo potere e lo trasmettono con il loro sorriso, perché tu sei importante per loro, perché esaltano la tua paternità e la tua maternità sepolte sotto le macerie del vivere quotidiano.



Benediciamo nella nostra famiglia Alessandro perché è cosi, forse è un egoismo ma il bene che riceviamo da lui è talmente grande che non lo vorremmo diverso.



Coraggio papà, coraggio mamme, non lasciatevi cadere le braccia, siate disponibili ad accogliere questi bambini, non abbandonateli al loro destino. Vi faranno felici e voi contribuirete a rendere il mondo veramente più buono.



Famiglia Boscaro Edoardo e Donatella.




7   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
JONCRISANG Inserito il - 17/01/2007 : 21:25:49
IO SOSTENGO E HO SEMPRE SOSTENUTO CHE I BAMBINI DOWN SONO ANGELI INCARNATI ...PROVATE A STARCI UNA GIORNATA E VEDRETE CHE IL VOSTRO CUORE SI CARICHERA' D AMORE DIVINO PURO.....
Acqua Inserito il - 14/01/2007 : 11:22:33
Non ci sono persone più vere e amorevoli,più semplici e serene di loro.......Io ne ho una in famiglia ed è una ragazza straordinaria, amorevole, dolce, timida......l'amore in persona.Loro non hanno brutti pensieri e pregiudizi come noi, i loro sentimenti sono puri e sinceri, non possono che emanare amore.Non sono certo una punizione, ma davvero un dono bellissimo....è un arcobaleno che entra nelle vostre case. .
calzetta Inserito il - 14/01/2007 : 09:44:23




Una testimonianza bellissima!! Mi sento così contenta nel sentire tutto questo amore uscire dalle parole.Quest'uomo non é stato impassibile, non ha avuto "due fette di salame sugli occhi"...ha visto Alessandro non come un bambino affetto da qualcosa di emarginabile,ma come un bambino luminoso e con la possibilità di donare tanto agli altri per <3 !
Un abbraccio forte forte ad Alessandro ed alla sua famiglia!:)
robin Inserito il - 23/04/2006 : 13:31:06
Ciao Carissimo Edoardo so quanto questi ragazzi abbiano
una sensibilità e una voglia di vivere, emanano solo con il
loro sguardo tanto amore.
Ho provato ad essere vicino a loro e danno serenità e gioia.
Grazie Edoardo un abbraccio di cuore.
opale Inserito il - 22/04/2006 : 23:56:29
Avendo una sorella che fà parte di un gruppo di volontariato e che si occupano di ragazzi portatori d'handicap,mi è capitato di trovarmi con questi ragazzi a feste od incontri occasionali,e devo dire anche per mia intuizione che sono la gioia impersonata.
Purtroppo non hò a mia disposizione molto(e neanche poco)tempo per collaborare con mia sorella ed il suo gruppo,ma quando incontro per la strada ragazzi con quel problema,cerco di essere sempre di aiuto il più possibile.
E'vero sono ragazzi speciali,e la condizione in cui si trovano a frapporsi a noi "NORMALI",deve essere una sfida molto faticosa per loro.
Comunque credo che abbiano più energia di noi nel far fronte ai loro bisogni,come si dice nel messaggio,credo abbiano una dote che noi non abbiamo,e sarebbe quella di somatizzare subito la personalità che gli stà di fronte,ed con la sensibilità che gli è loro propria riuscire ad avere uno scambio interpersonale che non imponga l'accettazione di loro come inferiori,ma anzi riusciendo a donare un input per comprendere l'affetto che potrebbe apparire velato a noi,ma che esprimono con tutto il loro cuore.
PACE E BENE


Immagine:

2,97 KB
Angelo Inserito il - 22/04/2006 : 23:20:02


Immagine:

27,46 KB

Grazie di questa testimonianza d'amore:

Molto spesso genitori con figli portatori d'endicap sono soli,lasciati soli anche dalla comunità in cui vivono,ma l'amore che essi mostrano per il loro figli supera l'amore che spesso molti genitori con figli detti normali non hanno:
la differenza sta che il loro amore viene dal cuore,che è donare servire.
onirica.parabola Inserito il - 20/04/2006 : 10:46:12









Immagine:

5,52 KB



SIETE GOCCE DI RUGIADA DEL MIO VIVERE!

Fratellanza Bianca Universale © Angelinet.com 2015 Torna all'inizio della Pagina
Powered By: Angelinet 2005 (Snitz Forum)