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white bird
Partecipante Veterano
   

Città: Palermo
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Inserito il - 18/11/2005 : 10:55:23
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Dopo un lungo periodo di siccità, si indissero preghiere speciali per chiedere l'acqua; la campagna era arida. Finalmente arriva un temporale. Piovve a dirotto e così abbondantemente che si lamentarono allagamenti su strade, case e campagne, tali da pregiudicare le culture.
Dopo quel temporale che aveva rovesciato tantissima acqua, i contadini continuarono a lamentare "siccità": "L'acqua è venuta, ma con tale violenza che è scivolata via e la terra assetata non ne è rimasta imbevuta se non in superficie."
Dio non penetra attraverso le grandi emozioni e le forti sensazioni, ma si fa strada negli atti d'amore della vita quotidiana, feriale… Praticamente la pioggerellina è più penetrante e benefica di qualsiasi acquazzone che spesso risulta devastante.
Il pesce nuota nell'immenso mare, ma vive di quel minimo d'acqua necessaria a ciascun momento (la vita è nella goccia); la rondine vola nel cielo infinito, ma si nutre del moscerino che via via le si presenta in volo (la vita è nel moscerino). Anche la pianta per vivere non chiede torrenti, ma la singola e continua goccia.
Ciò che garantisce l’erogazione continua d'acqua è il nevaio, il ghiacciaio; serbatoio immenso che, sciogliendosi man mano, dona alla terra l'acqua, goccia a goccia.
L'amore di Dio è questo immenso serbatoio che assicura all'uomo la vita per tutta l'eternità. Il tuo prossimo assetato ha bisogno, tutti i giorni, d’una goccia benefica e misurata. Dio ti chiede di dissetarlo. Basterà il tuo normale, ma continuo atto d'amore.
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