Dolcissima e gloriosissima Madre di Dio e nostra, noi Carabinieri d'Italia, a Te eleviamo reverente il pensiero, fiduciosa la preghiera e fervido il cuore! Tu che le nostre Legioni invocano confortatrice e protettrice con il titolo di "VIRGO FIDELIS". Tu accogli ogni nostro proposito di bene e fanne vigore e luce per la Patria nostra. Tu accompagna la nostra vigilanza, Tu consiglia il nostro dire, Tu anima la nostra azione, Tu sostenta il nostro sacrificio, Tu infiamma la devozione nostra! E da un capo all'altro d'Italia suscita in ognuno di noi l'entusiasmo di testimoniare, con la fedeltà fino alla morte l'amore a Dio e ai fratelli italiani.
Amen!
Grazie Dio nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo Amen
Dolcissima e gloriosissima Madre di Dio e nostra, noi Carabinieri d'Italia, a Te eleviamo reverente il pensiero, fiduciosa la preghiera e fervido il cuore! Tu che le nostre Legioni invocano confortatrice e protettrice con il titolo di "VIRGO FIDELIS". Tu accogli ogni nostro proposito di bene e fanne vigore e luce per la Patria nostra. Tu accompagna la nostra vigilanza, Tu consiglia il nostro dire, Tu anima la nostra azione, Tu sostenta il nostro sacrificio, Tu infiamma la devozione nostra! E da un capo all'altro d'Italia suscita in ognuno di noi l'entusiasmo di testimoniare, con la fedeltà fino alla morte l'amore a Dio e ai fratelli italiani.
L'uomo fermato perché sprovvisto di permesso di soggiorno e già raggiunto da provvedimento di espulsione, rimane tre giorni chiuso in una cella di sicurezza della caserma Masotti sede del comando provinciale. L'immigrato aveva informato i militari di soffrire di asma. Durante una crisi respiratoria e nonostante le continue richieste di aiuto testimoniate da un compagno di cella, l'uomo viene lasciato agonizzare per quasi dieci minuti finché si accascia al suolo e muore. I carabinieri inizialmente avevano riferito che il senegalese era morto in ospedale a causa di un aneurisma. Il pm aveva chiesto l'archiviazione, l'avvocato e i famigliari sostenuti dal consolato senegalese, dopo che il referto del medico legale ha accertato che la morte è stata provocata da una crisi di asma, chiedono ora la riapertura delle indagini alla luce dei nuovi riscontri emersi.
L'uomo fermato perché sprovvisto di permesso di soggiorno e già raggiunto da provvedimento di espulsione, rimane tre giorni chiuso in una cella di sicurezza della caserma Masotti sede del comando provinciale. L'immigrato aveva informato i militari di soffrire di asma. Durante una crisi respiratoria e nonostante le continue richieste di aiuto testimoniate da un compagno di cella, l'uomo viene lasciato agonizzare per quasi dieci minuti finché si accascia al suolo e muore. I carabinieri inizialmente avevano riferito che il senegalese era morto in ospedale a causa di un aneurisma. Il pm aveva chiesto l'archiviazione, l'avvocato e i famigliari sostenuti dal consolato senegalese, dopo che il referto del medico legale ha accertato che la morte è stata provocata da una crisi di asma, chiedono ora la riapertura delle indagini alla luce dei nuovi riscontri emersi.
Dell'arma dobbiamo fare vedere le cose positive..e le cose negative... senza offendere nessuno.....la giustizia farà il suo corso....
Yode, noto una tua devozione per i carabinieri. Purtroppo questo spazio non è dedicato a corpi militari. Forse c'è una ragione alla tua devozione. Se provi a spiegarla, sarà più facile comprendere per tutti il motivo delle tue numerose pubblicazioni.
Yode, noto una tua devozione per i carabinieri. Purtroppo questo spazio non è dedicato a corpi militari. Forse c'è una ragione alla tua devozione. Se provi a spiegarla, sarà più facile comprendere per tutti il motivo delle tue numerose pubblicazioni.
Io volevo che L'Italia era unita e così e successo... prego di vedere la storia da dove parte qualcuno ha tradito....