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momosatya
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Inserito il - 06/02/2014 : 09:16:17  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Non dimenticare di dire che è stato un percorso pieno di timore ma, di tanta gioia, quella che ancora oggi provi quando guardi negli occhi quella donna stramba all'apparenza ma normale nell'essenza
Quella donna come tu la chiami è servita a farti rispolverare le tue qualità interiori, così come sempre ha fatto, prima con se stessa e poi con i compagni di strada. Così è stato iniziato il nuovo ciclo, senza tanti segreti sulla raggiungibilità della propria divinità che aspetta da sempre di essere risvegliata nei cuori e nella mente degli uomini di buona Volontà.
Attraverso tutta una serie di informazioni che vi verranno trasmesse, tutti insieme scriverete l'alba del nuovo giorno e vi assicuro che rimarrete a bocca aperta quando vi accorgerete che siete prorio voi i costruttori chiamati ad edificare ilRegno Divino.. buon lavoro a tutti. Momo
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momosatya
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Città: cagliari


261 Messaggi

Inserito il - 06/02/2014 : 09:23:25  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ricordo che gli Amici, come io li chiamo mi dissero un giorno: momo non dimenticare di dire che quando viaggi paghi il tiket, ahh, spiritosi vero? Ma quel tichet si paga davvero!.
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Suneagle
Osservatore silenzioso


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Inserito il - 06/02/2014 : 23:06:39  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Da neanche un mese sto conducendo delle meditazioni guidate con la mia compagnia,ovviamente abbiamo incominciato il ciclo con le respirazioni il che è di fondamentale importanza, ciò che mi regala gioia e' il vedere in lei me stesso , ovvero le riflessioni su ciò che le accade, i perché delle estremità del corpo intorpidite, oppure quale significato possono avere le visioni che ha , il cercare di capire cosa le stia accadendo, vedere con i miei occhi il fatto che prima di fare delle domande a me le fa a se stessa, mi rende felice e godo davanti alla nascita spirituale!! Vedere ciò che io stesso ho vissuto, non solo aiuta lei ma sazia la mia fame di conoscenza e riesco a comprendere il percorso che io ho seguito e che tuttora seguo. E davvero meraviglioso credetemi

Aldo Luigi vacca
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momosatya
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Inserito il - 10/02/2014 : 08:09:45  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
5 anni di full immersion hanno dato risultati eccellenti e sai perché, perché hai vissuto intensamente le esperienze dirette nella scuola dei discepoli, anche se ancora non sapevi di esserlo. Pensavi che la scuola di apprendistato fosse chissà che cosa, ma è nella vita di tutti i giorni che si lavora nello spirito.
Vedi, alcuni sono venuti credendo che il percorso fosse come loro volevano che fosse, tranquillo e sereno, ma, quando ciò che si deve fare è la liberazione dai preconcetti, dalle limitazioni, dalle ragnatele mentali, allora e solo allora colui che ha sete potrà bere alla fonte, perché ha attraversato il deserto della sua anima, però in compagnia di chi già conosce la via. Così avviene la trasmissione delle energie, quelle energie che ci hanno permesso di reincontrarci e continuare il lavoro.
Ora questo lavoro si sta diffondendo tra di voi tutti, tutti quelli che in questi anni hanno lottato contro i propri limiti, e piano piano stanno costruendo quel mondo di luce che lacera le tenebre.
Un'altra cosa devo dirti. Una Madre ha fiducia nel proprio figlio, sa che crescendo diventerà un buon Padre, non potrebbe essere che così, il gene non è solo materiale...ma esiste anche quello spirituale che ancora no è stato scoperto. La Famiglia Universale Bianca scende portando con se un simbolo e solo chi possiede quel simbolo in natura può accedere a gradi di iniziazioni sia materiali che cosmiche.
Col passare del tempo tuto vi verrà svelato, perché il segreto della Vita è in voi e le meraviglie si vedono all'esterno...capito!
Hai vissuto nella mia casa parte della tua sperimentazione, notte e giorno, giorno e notte, sotto pressione, studio, meditazione in movimento, cioè salite e discese notturne e diurne i montagna, guardando e parlando della natura, respirando a pieno il prana, con esercizi corporei non indifferenti, sempre camminando e respirando nella natura. Quante cose sono state fatte in così breve tempo, non è vero Aldo, ed ora quella magia che è la vita e che è stata trasmessa da cuore a cuore si rende manifesta ai tuoi occhi e agli occhi di chi vuole veramente vedere la creazione divina in se stesso.
Un buon medico ricordatelo sempre, sa quale medicina dare al suo paziente e così sia.
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momosatya
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Inserito il - 10/02/2014 : 11:33:00  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Tante domande sono in attesa di risposte, ad esempio che cosa è l'iniziazione, quali gradi vi sono nelle iniziazioni; quanti sono e quali accessibili a livello terrestre?
Innanzi tutto non bisogna vedere l'iniziazione come una tappa, un punto di arrivo, sul cammino spirituale o a livello di lavoro sui chakras; l'iniziazione è. ad ogni momento, una presa di coscienza.
Dalla sua prima incarnazione e dal primo soffio di vita l'individuo, facendo pane e meditando o camminando e aiutando il suo simile (durante tutta la vita), è pronto per l'iniziazione.
Ma cosa significa la parola iniziazione?
Per sapere cosa significa la parola iniziazione, bisognerebbe per prima cosa sapere ciò che significa essere uomo: quando sapremo cos'è l'uomo, sapremo anche dare significato all'iniziazione.
L'uomo è prima di tutto, un campo di coscienza, che ha sua volta è vibrazione ed energia: questa energia in se stessa è solo coscienza. Si tratta dunque, per l'uomo, il quale vive nell'infinitamente piccolo, d'ottenere un campo di coscienza sempre più grande, sempre più simile al cosmico e al valore integrale della sua anima.
Dunque l'iniziazione si ottiene ogni giorno.
Parlerò dopo, invece , delle iniziazioni più cosmiche, quelle che avvengono nei templi; naturalmente, mi riferisco ai templi nel cielo e non a quelli sulla terra!
Infatti le iniziazioni date nei templi sulla terra, da individui che sono solo delle guide terrene e non dei Maestri, non possono essere considerate come iniziazioni cosmiche e nemmeno planetarie; esse fanno parte invece delle iniziazioni che ognuno può ottenere con il suo proprio lavoro spirituale o con lo sforzo per seguire i principi cosmici.
Prendiamo il caso di qualcuno ancora molto indietro sul cammino: se si dovesse aspettare che questi sia pronto, che dimostri un buon intento, che agisca in modo cosmico o almeno con dei buoni principi, sicuramente non avrebbe mai la prima iniziazione che si da nel tempio. Prima di queste iniziazioni infatti, ci sono delle piccole iniziazioni a livello di vita ordinaria.
Per questo ripeto sempre che la vita stessa è un principio iniziatico e che bisogna considerare ogni evento della vita come un supporto per ricevere l'iniziazione.
Ogni esperienza quotidiana serve per migliorarsi.
Qualsiasi evento, qualsiasi circostanza, qualsiasi essere umano, può permettervi di capire qualcosa; non perché vi istruisce, ma perché è un modo per provocare in voi una domanda, un mezzo per mettervi alla prova. Perché è proprio confrontando l'ostacolo, confrontando l'evento o la situazione, che proverete a superarvi e vi preparate così ad ottenere un'iniziazione. Soprattutto, non bisogna voler lavorare con l'unico scopo di ricevere un giorno la "grande iniziazione"; questo è un comportamento errato.
Per esempio andare a meditare, (sia nei templi che nelle chiese o in camera) oppure leggere, studiare l'esoterismo o le religioni, è il comportamenti di chi non ha capito le condizioni necessarie per ottenere l'iniziazione; anche se si è mossi da convinzioni e lo si fa nel modo migliore.
Gòi individui che si comportano così sono numerosissimi su questa terra, eppure finiscono tutti infelici e privi di luce come il profano, che ha passato il suo tempo ad accumulare denaro!
C'è troppa gente che si preoccupa di Dio e non degli uomini! Esteriormente saranno capaci di esprimere sentimenti che avrebbero dovuto controllare, sentimenti che dovevano riuscire a rendere luminosi: come pensare che un'ora di meditazione o una preghiera o lo studio di un libro, valgano di più, agli occhi di un Maestro, del tempo passato ad aiutare il proprio vicino?
Aiutare il prossimo conterà di più per il futuro iniziato che non il tempo passato a studiare o a meditare! Questo non significa che lo studio e la meditazione siano inutili, non dico questo.
Sto solo provando a rovesciare i principi troppo rigidi che gli uomini hanno stabilito per ottenere l'iniziazione.
L'iniziazione è un tutto come la vita; quando volete andare verso l'iniziazione bisogna, dunque, rispettare il tutto.
Colui che pensa di meritarla, perché ha ripetuto tanti mantras, perché crede molto, perché è spirituale, ma poi, nel suo lavoro, è incapace d'amore e di pazienza, di sacrificare un po del suo tempo o del suo denaro, allora, che egli sia spirituale o no, l'iniziazione non sarà destinata a lui; perché tutto l'insieme non sarà abbastanza maturo per permettergli di diventare un iniziato.
Questo non significa che chi ha ancora problemi di carattere, chi la fortuna di meditare, di pregare, di studiare, non potrà essere un iniziato. Non dico questo.
L'essere umano è un tutto e non si può sperare di trovare un essere umano perfetto, a meno che non sia già un Maestro.
Quindi per forza di cose, un essere umano che si avvicina all'iniziazione avrà sempre delle imperfezioni. Il suo lavoro, giustamente, sarà quello d'imparare a correggersi.
Dunque se volete sapere come ottenere l'iniziazione, comportatevi come se ogni cosa della vostra vita vi permetta d'ottenere questa iniziazione, che sia mentre fate le faccende, durante la meditazione
o la preghiera, non importa: ogni cosa ha lo stesso valore a seconda dell'impegno che coscientemente vi metterete, a seconda dell'impatto che la cosa avrà intorno a voi e in voi, perché tutto questo servirà da supporto.
I Maestri ci insegnano come essere discepoli.
I Maestri, nell'invisibile, ciclo dopo ciclo, hanno scelto di essere vicini agli uomini per iniziarli e li osservano in ogni minimo gesto.
Certo non per scrivere un quaderno o per puntare il dito ogni vita che essi sbagliano; essi comprendono, perdonano, sanno fare la compensazione delle cose.
Ma voi abbiate questa preoccupazione: siate discepoli fino alla punta dei capelli, nell'anima, nel cuore, nelle vostre parole, ovunque e sempre: Perché colui che è discepolo solo quando va a pregare o a meditare, ha ancora parecchio da imparare, anche se crede già in Dio o in qualcosa di divino.
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momosatya
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Inserito il - 11/02/2014 : 09:46:34  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Quando dico "discepolo", non propongo a tutti di entrare in un esercito cosmico, di diventare discepoli di Cristo o di Kot-Oomi o di Morya; non è questo che importa! Vi propongo semplicemente di allargare quel campo di coscienza che si chiama "lo stato di discepolo". In effetti non esiste uno stato di discepolo, non c'è umo che, un giorno, giunga, ad uno stato e che si può definire "di discepolo".
Gli uomini lo chiamano così per renderlo riconoscibile, per confrontarlo con gli altri uomini che non hanno questo campo di coscienza e per poter dire: "Guarda, devi fare questo o quello, devi seguire tale o tale principio, devi essere discepolo.
In realtà, nessuno deve essere discepolo, basta semplicemente avere un buon intento: vivere per il cosmo e non per la terra. Così non avrete bisogno di sentirvi legati ad un egregor, ad un Maestro; non avrete bisogno di seguire una disciplina o una struttura, di seguire un dogma o una teoria, di seguire un libro ed applicarne il contenuto.
Se semplicemente sentite in voi ciò che significa "essere cosmico", ciò che significa "il cosmo", ciò che significa "universalità", "fraternità", "amore", "luce"; se tutte queste parole hanno in voi una risonanza, allora siete "discepoli": se avete la costanza di farle risuonare in voi ogni giorno della vostra vita, allora, ogni giorno, siete discepolo.
Sto parlando di un sentimento molto profondo: Questo non ha niente a che veder col fatto di diventare discepolo perché siete entrati in una scuola, perché aderite a qualcosa di spirituale, oerchè vi interessate a qualcosa di spirituale o perché ascoltate qualcosa di spirituale. Quelli che ascoltano discorsi politici non sono per questo dei politici!
Quello che conta è sentirsi parte della realtà cosmica. Dovete capire questo: non importano lo studio, la meditazione, la preghiera e tutte queste cose, se non avete questo sentimento profondo ed interiore della vostra realtà cosmica.
In seguito potrete meditare, poi potete pregare, studiare; allora tutte queste cose adempieranno il loro ruolo educatore in voi. Però, fintanto che contate su tute queste cose per arrivare a un certo livello, vi sbagliate: prima dovete modellare voi stessi, è per questo che parlo di responsabilità; non aspettate di aderire o di credere. No! Questo significa che la cosa vi prende in carico passivamente; come quelli che vanno in chiesa o a messa la domenica e si dicono: "Vedi, Signore, vengo a messa ogni domenica; così salverai la mia anima, vero?"
Questi, per noi, non sono esseri "da salvare" perché non hanno capito che cos'è la luce, ma contano su di un sistema che li esoneri da ogni responsabilità.
Invece è proprio il contrario: è l'individuo che deve prendersi per mano per poter entrare nel sistema cosmico! E' come una persona assetata, che ha un bicchiere d'acqua a poghi metri e dice: "Bene, immaginerò di bere quest'acqua: studio la sua composizione, quella del bicchiere, il terreno vicino, il tragitto che fa quando l'acqua quando bevo, ciò che fa il mio corpo...questo è esoterismo"; nel frattempo l'individuo muore di sete!
Quando invece gli basta spostarsi (non importa com'è il bicchiere, i passi che dovrà fare, il contenuto), deve solo alzarsi e fare lo sforzo di andare a bere! Questo significa essere discepolo: alzarsi, camminare, come ha detto Gesù; questo significa andare al cuore della Luce, assorbire la Luce e poi essere la "Luce".
Oggi, nel mondo, regnano paura e disorientamento, per tutto questo, adesso e più avanti, la gente si sentirà sempre più disorientata, destabilizzata, anche in seno a gruppi spirituali. Hanno letto nei libri che si può arrivare a un tale stato, che si può manipolare una certa energia, che si può incontrare tale Maestro o tale Guida. Così l'individuo fa tutti gli sforzi e pensa: "Studio, studio ancora, poi comunicherà la parola anch'io". "Imparerò, mediterò, chiamerò qualche Maestro e verrà". Ma, cosa succede ad ogni appello? Nessuna risposta! Allora egli pensa che la tecnica usata era sbagliata e va in un altro gruppo; ricomincia daccapo la stessa scena, ma otterrà lo stesso fallimento!
Così, in questo momento, migliaia e migliaia di persone stanno frequentando gruppi, scuole, centri, pensando: "ci sarà, da qualche parte, qualcuno che mi permetterà di entrare nel cielo e lo troverò! Se non è questo, lo lascerò e andrò verso qualcun altro".
Abbiamo voglia di mettere le mani sulla testa di questa gente per fissarla al suolo: Sapeste com'è divertente vederli continuare a correre e dimenarsi senza andare avanti!!! Un giorno dovranno pure fermarsi!
Cosa disse Gesù? Egli ha detto: "Il Regno è in voi, entra nella tua camera, prega e troverai Dio", non ha detto: "Va alla Sinagoga o al tempio", no, ha detto "Vai in camera tua, va all'interno di te stesso". Certo, ascoltando queste parole, alcuni crederanno che io sia contrario all'edificazione di templi o di scuole; niente affatto!
Amo le scuole, i templi, le chiese, gli ordini. Sto semplicemente provando a distruggere il modo in cui gli uomini s'avvicinano a questi templi a questi ordini! Non voglio assolutamente denigrare o ridicolizzare l'esistenza di scuole esoteriche, di templi, di chiese, di religioni. Assolutamente no! E' l'approccio dell'individuo a essere sbagliato ed è per questo che vi dico: sentitevi responsabili del potenziale di Luce che risiede in voi; non contate su nessun altro per svegliarlo, per svilupparlo, per illuminarvi e per incontrare un giorno il vostro Maestro da cui ottenere l'iniziazione.
Il segreto per la nostra realizzazione sta dentro di voi. Questo dipende solo da voi. Non pensate che ci sia bisogno di qualcosa d'altro! Siete tutto e in voi c'è tutto! Vi è stata data l'intelligenza, la coscienza per guidare la vostra barca; allora utilizzatele per sviluppare questa Luce, per aprire queste energie e, visto che si tratta di energie, provate a sublimarle. Quando la vostra personalità sarà sul punto di fare qualcosa di nocivo e affonderà in un sentimento negativo, pensate alla sublimazione che potete esercitare su voi stessi.
Non siamo per l'ascesi, assolutamente no; però c'è un modo per essere asceta senza per questo comporti per voi austerità: non pensate alla privazione che dovete esercitare su voi stessi, ma pensate alla sublimazione che potete esercitare su voi stessi. Visto che le energie sono in voi e che fanno parte di voi, non lasciatele andare in qualsiasi direzione, pensando che ciò dipenda dal vostro carattere!
Non date la colpa all'educazione che avete ricevuto o alla società in cui vivete; dovete assolutamente controllare le vostre energie: non con la repressione, ma semplicemente vivendo tutto ciò che c'è di sublime in queste energie. In questa maniera, senza dover subire frustrazioni e senza privazioni, potrete al contrario esercitare pienamente la vostra personalità nella sua bellezza invece che nelle sue bruttezze.
Ricordate, la realtà creata da Dio non può essere malvagia. Una volta gli asceti dicevano che bisognava uccidere la personalità perché, secondo loro, portava il male ed era fonte delle tenebre; io invece vi dico che, non c'è niente che generi il male su questa terra, il male non esiste e non c'è niente che generi le tenebre. Come potrebbe esistere l'oscurità quando è stato detto che tutto è perfetto nella creazione? Dio, avrebbe potuto commettere questo errore? Sarebbe capace di fare un errore? Ve lo chiedo: Non trovate che in ciò vi sarebbe una contraddizione?
Aprite la vostra mente! Se non ci sono né male, né tenebre, perché esisterebbe la bruttezza su un piano vibratorio? Quando l'uomo pensa al male, non parla di qualcosa che potrebbe essere il diavolo, ma nomina un'energia. Si tratterebbe allora di un'energia diabolica? No, assolutamente no! C'è solo del bene nell'universo, c'è solo Luce.
Sicuramente dipende dall'uomo far esistere sui pianeti solo il Bene e la Luce. Se un giorno decide di far esistere le tenebre, lo può fare: gli basta far regnare le sue energie in odo tenebroso e oscuro, trasformandole con l'aiuto del suo pensiero. E come può questo pensiero snaturarsi? Ebbene questo avviene il giorno in cui l'uomo non vuole più essere in accordo e in armonia col cosmo. In quel momento, l'individuo pensa: "Io sono una personalità" e da questo punto egli si separa dalle armonie cosmiche e genera la morte in sè.
Dopodichè viene a rimproverare Dio che la morte esiste! E ognuno si lamenta: "Signore, perché hai portato via il mio amico? perchè hai fatto morire mio fratello? E mio padre?". Anche quelli che sono spirituali piangono e rimproverano al cielo le stesse cose! Eppure la morte non esiste; la morte è solo un caos energetico che l'uomo ha generato da sé, separandosi dalle armonie cosmiche. Se non fosse così, perché l'immortalità sarebbe promessa agli uomini?
Se la morte esistesse come principio da qualche parte, se veramente Dio l'avesse creata, ebbene nessuna creatura avrebbe diritto all'eternità; ci sarebbe solo la morte nel cosmo. Di conseguenza ci sarebbe la morte anche per l'anima, perché, se Dio avesse creato la morte, anche le anime sarebbero mortali. Ora, tutto ciò che è in basso è uguale a tuto ciò che è il alto; dunque il corpo, come lo spirito, può Raggiungere l'immortalità.
Dio può creare solo immortalità, perché Egli stesso è immortalità. Egli non può certamente decidere: "Ecco, creo l'anima immortale, poi, per cambiare un po' creo un diversivo, creo i corpi mortali: Così ci divertiamo e vedremo il risultato...!!!.
Potreste immaginare Dio, quell'Essere pieno d'Amore, di Luce, di Bellezza e soprattutto di Pace, che crea una cosa simile? Non vi sembra che qualcosa non quadri?
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momosatya
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Inserito il - 11/02/2014 : 12:17:24  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Sii Chi sei, finalmente!

Maestro Kutumi

Ti saluto a Nome mio e a Nome della Gerarchia.
Amico, mi rivolgo a te, come l'ho fatto molte volte, e vengo oggi a proporti di concludere u affare. Non vengo a venderti o a comprarti qualcosa, ma pronuncerò parole che faranno fiorire nel tuo cuore una miriade di stelle, uguali a ciò Che sei: Nel tuo cuore, nella tua anima, risiede la supremazia di tutti ciò che rappresenta l'universo. Nel minimo interstizio, c'è la Vita e in tutta la tua grandezza, c'è forza. Che queste ti permettano un giorno di spalancare orecchie e occhi!
Parecchie volte è stato detto che tu eri una divinità fra le divinità che noi rappresentiamo: Tutti, al livello della tua comprensione. Oggi ti esprimerò che tu non hai mai cessato di essere Dio, lui stesso. Colui che è la carne della tua carne è il Senza Nome e colui che ti ha donato la vita è Lui stesso in persona. Colui che porti non è una scintilla ma la una totalità ed è a te che mi rivolgo con la deferenza che tu rappresenti, allo stesso titolo di ciò che sono anch'io.
Molte volte hai provato a convincerti che appartenevi a una grande sistema di groviglio di vite, poste qua e là su dimensioni o piani differenti, o ancora negli eteri che ancora non puoi nominare. Hai appreso che la tua molteplicità ti permetteva di vivere e di fare esperienza di ogni genere di facoltà, particolarmente la maestria. come nell'istante in cui ti parlo. Mi appello a questa poiché mi rivolgo a te, il Maestro incarnato che mi legge o che mi sta di fronte. Ti accolgo sul mio seno come un fratello poiché fai parte di me e io faccio parte di te. Non sono dunque per niente così elevato o lontano ma sono un'estensione di te, un'estensione di Dio. Non credere che ti riporti al catechismo o all'interno di un qualsiasi dogma; tu esprimo in questo istante che tu incarni Dio su questo piani terrestre, come nell'immensità della Vita sperduta oltre i confini di tutti gli universi.
Questo non ti insegna niente , vero? Sapevi bene o avevi finalmente capito, che tutte le tue limitazioni non erano generate che dalla tua mente o dal tuo piccolo "io" che faceva di testa sua, rifiutando di credere una cosa simile e nascondendosi dietro il divano, per falsa modestia o per troppa umiltà. Non hai mai smesso di crederlo eppure ti sei sempre comportato come una persona indegna, incapace di giungere ai suoi fini, incapace di costruire il mondo di domani mentre ti costringevi a fare belle meditazioni...
Ora amerei che tu realizzassi a che punto sei cambiato. Che tu ti guardassi in altro modo e pensassi che tutte le barriere che hai costruito sulla tua strada non erano altro che pensieri depositati nella tua mente feconda. Ti sorprendo, vero? Non proprio. Hai anche appreso che il tuo pensiero era creatore e che potevi servirtene come d'un alleato, per creare il tuo mondo e realizzare la Pace sulla terra, o per portare soccorso, con la visualizzazione, a qualcuno in perdizione all'altro capo della Terra. E hai ommesso che il tuo pensiero continuava a creare anche quando non gli domandavi più niente. E che, nei tuoi momenti di smarrimento, dimenticavi che creavi ancora un mondo di limitazione, di dolore, di paura, di rancore. Allora, guarda ciò che hai fatto: Non ti giudico per niente, ti indico l'universo, il bozzolo nel quel ti trovi in questo momento.
Corrisponde esattamente ha ciò che hai sempre desiderato o non è che il pallido riflesso di ciò che tu hai voluto, credendo che non potevi meritare di meglio, come mancanza di denaro, di lavoro o ancora di voglia? Dove hai messo quindi tutti i tuoi ardori di lavoratore di Luce? Li hai solamente dispersi all'altro capo del mondo, o su colui che non diceva niente ma che faceva soffrire il tuo cuore?
E tu caro Amico, cosa ti sei offerto di bello, di meraviglioso, di straordinario, di grandioso? Non ti ho detto prima, che sei la rappresentazione di Dio Padre/Madre? Allora cosa pensi se ti dico: "Che la tua volontà sia fatta e non la mia?" Non mi crederai, vero? Eppure, è così da sempre.
Prima, quando cominciavi a crescere, ti abbiamo tenuto la mano, a volte ti abbiamo portato, quando non ci arrivavi o quando le forze ti mancavano. Pio, hai capito che potevi avanzare senza stampelle, prendendo tuttavia la parole per chiamarci in aiuto in caso di bisogno. E ti sei reso conto che potevi aiutare e hai superato tuti questi ostacoli perché hai creduto in te e in ciò che facevi: Esattamente come l'ha sempre fatto il Grande Tutto. Egli continua a credere che la sua Creazione si realizzi perché Egli sa. e sapendo, tutto si materializza, ciò che puoi riconoscere come bello o ciò che puoi non apprezzare per niente. Tuttavia, ogni cosa ha il suo posto. ogni evento è orchestrato dal Tuto ciò Che E', allo stesso modo in cui tu prevedi di fare le tue compere o di portare in anticipo la tua auto dal garagista. Il mio esempio può sembrarti fuori posto, ma è per ricondurre alla tua scala il coordinamento di tutta un'opera, che è la tua, e rimetterla nell'ordinatore gigante che orchestra tutto un movimento perpetuo, e che permette che la via sia, in tutto il suo splendore. Tu non ne conosci che la millesima parte perché hai perso momentaneamente la memoria di ciò. Ma sappi ancora, anche se l'hai letto sovente, che tutto ciò che fai, dici o vivi, ha una conseguenza su tutto l'universo da cui dipendi.
Ed è così che, chiudendo questo libro, penserai in tutta coscienza che hai la stessa responsabilità di Dio, che tu porti in te, Suo Verbo, e che tu puoi compiere ogni Sua azione, dal miracolo più sorprendente al gesto più anodino. E questa presa di coscienza ti libererà infine dalle catene, quelle che hai messo ai tuoi polsi o alle caviglie, deliberatamente, o quelle che la tua società, la tua religione, le tue credenze ti hanno imposto. Non voltarti indietro e non contemplare più ciò che hai fatto o creato. Apri semplicemente uno sguardo nuovo davanti a te per riconoscer, in questo preciso istante, che sei SEMPRE stato Dio e che tu non fai "che ESSERE" dalla notte dei tempi. Non si è già detto che la storia non aveva né inizio né fine? Era per farti capire che ciò che si trova dietro può tornare a cercarti domani, e che saprai allora riconoscere ciò che ti ha soddisfatto e ciò che vorresti radicalmente cambiare.
Niente è ineluttabile: Anche questo l'hai sovente letto. Allora;, Amico, cosa aspetti per "prenderti" per Colui che sei e abolire finalmente tutte queste limitazioni che t'imponeva la tua mente ristretta o la tua vita sociale? Sento che già non oserai mai scendere in strada e proclamare che sei Dio in persona. Ma, è questo lo sforzo? Non credi che quando ti si dice di "essere", è esattamente ciò che devi fare? hai in te il Verbo primordiale, allora, apri la tua bocca e dì le parole d'Amore dal tuo cuore, L'amore che è tutto, in ogni vita.
Osserva la tua creazione attorno a te: i fiori, gli alberi, gli uccelli, e rallegrati di ciò che hai costruito. Trovi che le automobili sono fuori posto in questo paesaggio paradisiaco? Allora serviti dei tuoi piedi per andare dove devi. Trivi che queste antenne gigantesche deturpano il paesaggio che hai concepito? Allora riporta il tuo cellulare al venditore e dà il tuo televisore a un amico che non sa o che non crede. Non hai nessun bisogno di tutto questo ora perché hai finalmente compreso che sei senza limiti. Non devi che "connetterti", e l'universo intero ti racconterà le notizie delle stelle e della tua amata terra. I Maestri, che tu rappresenti, t'insegneranno e non t'imporranno uno spot pubblicitario tra ogni episodio. Devi sapere come sta un tuo amico? "Connettiti" co lui e lascia venire, Vedrai che lo contatterai facilmente in questo modo e lui saprà dirti che hai pensato a lui alla tal ora. E la conversazione potrà così avvenire.
Sento, nuovamente, che pensi che il mio discorso sia utopistico e che parli nel vuoto, senza conoscere le tue dipendenze o ala vita che conduci. Disilluditi, ti conosco perfettamente poiché sono te, senza alcuna limitazione. So quello che pensi ad ogni istante, ma non per questo m'ingerisco nella tua vita se tu non me lo chiedi. Sei libero, da sempre. So quello che fai come ogni tuo concittadino e conosco tutta la tua storia, quella che vivi, così come tutte quelle che hai dimenticato. E non posso che capire ciò che senti perché io sono anche il tuo vicino di pianerottolo o la tua suocera. Ma io non sono sconnesso dalla mia vera natura, cioè il Divino che tutto può nella sua completa "parure" identificando la donna e l'uomo, ma pure la pluralità delle espressioni del Tutto.
Allora osservati dall'interno e vedi le tue piccole cellule che ridono. Non si burlano di te ma sono, al contrario, molto felici che accogli finalmente le meravigliose energie di tutta la creazione. Esse sanno da sempre da Chi provengono: dal Padre/Madre Divini, dunque da te. E la tua mamma ha costruito il modello, che è l'immagine stessa di ciò che volevi essere, poiché hai ogni potere decisionale, come Tutto ciò che E'.
"Ma allora, perché pensi che io sia infagottato nelle mie limitazioni terrene? Perché non posso materializzare, in un battibaleno, tutto ciò che voglio, tutto ciò che desidero cambiare nella mia vita e nel mio corpo"
Sapevo che me lo avresti chiesto. Non ti ho detto che hai perso momentaneamente la memoria di chi sei realmente? Allora, oggi è un giorno nuovo per te, benché tu l'abbia già vissuto su altre dimensioni e in altri involucri di carne o di luce. Sono venuto a liberarti, Amico mio: liberarti dalle tue paure, dai tuoi preconcetti, dalle tue mancanze, dalla tua sofferenza, evidentemente dai tuoi limiti, da Te. Sono venuto a renderti tutto ciò che ti appartiene 3e a liberarti dalla tua gogna sociale, culturale, familiare e tutto il resto. Allora, chiudi gli occhi, se lo puoi, e guardati finalmente come Sei.
Sei questo capolavoro davanti a te, uno splendore di Luce immensa che pulsa come un cuore e che respira come il vento fra le nuvole. Sei questa immensità senza fine né inizio, che ride vedendoti mentre ti riconosci: Sei la Sorgente di ogni cosa, sei la Creazione delle creazioni e fai pure parte di ciò che si chiama l'inizio, l'immaterialità, il non creato. Sei tutto. SEI, Amico, e sei sempre stato, come me, come noi della <Gerarchia, così piccola rappresentazione di tutta questa immensità di Vita.
Ora puoi riaprire gli occhi: Così, ti domanderò un favore. Non è nelle mie abitudini, perché solitamente mi accontento d'insegnare. Ma oggi ti chiedo qualcosa d'importante. Vuoi, da ora, considerarti da uguale a uguale con Dio Padre/Madre? Vuoi, in questo istante, non prenderti per un dio ma integrare definitivamente, quello che sei sempre stato: Lei/Lui riuniti in un solo e unico Personaggio, che non è uno, ma E' tuto, E' TE.
puoi guardare ora, tutt'attorno a te, e vedere in modo differente le cose che ti stanno attorno? Ossia la casa che presto lascerai, perché faceva appunto parte d'un ambiente di cui avevi bisogno per prendere i tuoi riferimenti? Il villaggio o la città che non assorbirà più la tua energia come prima, perché ora sai che è una bella illusione, costruita per i bisogni del film della tua avventura? Capire che le fatture che devi ancora pagare fanno parte di un sistema di vita che muore e che si sgretola di giorno in giorno? Certamente questo va accelerando e tu hai sempre più difficoltà a soddisfare il grande forno che, a bocca spalancata, ingioia i pochi centesimi che possiedi. Ma non ha che quello? hai in te tutto ciò di cui hai bisogno, e anche se non sei ancora capace di nutrirti unicamente di prana, sappi che lo saprai fare fra poco o che troverai un altro modo di vita che appagherà tuti i tuoi appetiti terreni. Sai perfettamente che tutto questo bello scenario, nel quel hai effettuato la tua evoluzione da molti anni, è di cartapesta, per creare l'illusione d'una storia che non avresti capito prima, quando eri "giovane" nelle tue scoperte spirituali.
E' quindi arrivato questo tempo della costruzione, poiché il mondo virtuale si dis-disegna dolcemente davanti ai tuoi occhi. Evidentemente ci sono ancora pittori dell'illusione, o senza Luce, che passano dietro mentre ti addormenti e che rifanno gli scenari. Ma a poco a poco la tenda si alza e gli attori del Mondo Nuovo arrivano in massa, per togliere gli abbellimenti, rimpiazzandoli con la Luce e la trasparenza. Questo non si è mai prodotto nello spazio in cui vivi, e ora capisci meglio perché il tuo ruolo è pure importante, e perché ti racconto tutto questo oggi. In definitiva, sono venuto unicamente a dirti di essere Colui che E', già da sempre: ma non ti basti portare uno sguardo nuovo attorno a te, è necessario che questo sguardo scortichi tutto e sappia riconoscere il vero dal falso, il reale dall'illusorio. Forse questo all'inizio non riempirà il tuo piatto, ma almeno comprenderai meglio gli ingranaggi nei quali sei rimasto prigioniero da tanti anni. Così, contempla la fioritura di ciò che hai piantato, poi ricomincia a seminare in piena consapevolezza. Ecco un'espressione che conosci, pur non avendo saputo come adattarla veramente al tuo mondo. Essere consapevoli non significa fare un gesto pensando a ciò che fai, o pensare senza lasciar scappare un pensiero parassita. essere consapevoli significa reintegrare, oggi e sempre, la tua vera personalità: Tu, il Tutto.
Altri da me, ti daranno nuovi indizi per smascherare i mercanti di sogni, e ti aiuteranno a ricostruirti, affinché tu smetta di dipendere da una materialità che va morendo, a gran favore della Luce.
Ma la mia opera del giorno era importante. Ti vedo finalmente risplendente come colui che Sei, Amico da sempre, Fratello tra i miei fratelli, Padre e Madre che accolgo nel mio seno. Sei Libero; Bambino della Terra, se libero, libero, libero!
Allora, SII
Kut Humi

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momosatya
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Inserito il - 12/02/2014 : 08:52:29  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
L'iniziazione è un ritorno all'armonia cosmica.
Ritorniamo adesso alle iniziazioni. Riprendiamo cioè a parlare delle armonie cosmiche, perché in effetti non si tratta di niente altro di un ritorno alle armonie cosmiche. Queste iniziazioni avvengono sul piano della coscienza.
In una prima fase l'individuo, tramite le esperienze della vita, 8dunque il Kumara visto che è il Kumara che dirige gli eventi dell'umanità) riesce a capire certe cose e apre la sua mente, le sue capacità ad essere fraterno, ad essere amore o a capire che l'universo è energia. Da questo momento, succede qualcosa nel suo corpo sottile: provate ad immaginare una specie d'antenna che capta l'energia; il problema è che l'individuo capta solo l'energia nel corpo sottile, ma non la integra. Per questo c'è un accumulo di tutto ciò che chiamiamo, "L'acquisito delle reincarnazioni". Giunge il giorno in cui l'accumulo diventa talmente grande, che l'integrazione diventa necessaria.
Allora questa sovrabbondanza di energia provoca un'esplosione che illumina la coscienza dell'individuo, il quale riceve un'iniziazione. Questa iniziazione può essere per esempio durante il sonno, senza che se ne mantenga il ricordo; oppure si può riceverla camminando tranquillamente nella natura e sentendosi pervaso da un sentimento d'amore, d'universalità, di grandezza e di gloria. Si può sentire on sé le energie mentre si trasformano e d'un colpo solo essere diverso rimanendo se stesso. Si può ricevere l'iniziazione sperimentando uno sdoppiamento, o andando in un tempio ben preciso. Si può infine riceverla nel senso di un'egregor, se appartiene ad un ordine o ad una scuola. In questo caso è l'egregor, o un suo messaggero, che viene ad iniziare gli individui di questa scuola.
Le iniziazioni maggiori sono difficili da conquistare.
Ma parliamo adesso delle iniziazioni più importanti, quelle che di fatto vi interessano; anche se sbagliate ad interessarvi ora di questo, perché, finchè non avrete accumulato un massimo di coscienza, un massimo di intendimento, un massimo di giudizio positivo nelle vostre azioni e nei vostri pensieri, è inutile speculare sulle iniziazioni più alte. Al contrario, mettetevi invece al lavoro per avere un massimo di piccole iniziazioni, perché quelle sono possibili in ogni momento della giornata.
Adesso parliamo delle iniziazioni più grandi! Le più grandi, quelle dette planetarie, avvengono già nel lavoro di alchimia dell'individuo; in questo caso, non si tratta di ingrandire e dall'allargare la coscienza obiettiva dell'uomo, ma dilatare i suoi corpi sottili: Nel momento in cui l'individuo comincia ad ottenere delle iniziazioni planetarie, succede un fenomeno di integrazione con le energie del cosmo.
Bisogna dunque che tutti i suoi corpi siano pronti ad integrarsi con le varie energie e coi vari Raggi; in una parola , ad integrarsi nell'Universo: E questo non è per niente facile! E' alchimia pura ed è per questo motivo che l'individuo, in quel preciso momento, deve eseguire un'ascesi: Deve meditare correttamente, ad orari regolari; deve pregare, deve studiare seriamente, deve mettersi a disposizione, deve avere un nutrimento adeguato. Poi tutte queste cose divengono una necessità; mentre prima non erano né necessarie, né obbligatorie.
Quando poi si tratta di incominciare un lavoro di alchimia nei corpi sottili e nell'atomo stesso della materia di cui siete composti, allora tutte queste cose diventano una necessità assoluta. Però la cosa non è vissuta più dal discepolo come un fardello. Perchè? Perché, in questo caso, il gioco vale la candela.
Il fatto d'integrare in sé una nuova vibrazione è un lavoro talmente fantastico, che privarsi di un certo cibo o d'un certo piacere non è più un sacrificio. Il discepolo non pensa: "Vado a privarmi", abolisce invece, con grande gioia, tutto ciò che gli impedisce di ricevere la Luce. E' anche per questo che non siamo d'accordo sul principio d'ascesi com'è inteso sulla terra; quando un individuo sente il bisogno d'entrare in una vita d'ascesi, lo faccia, l'ascesi è buona, ma quando pensa: "Vivrò in stato d'ascesi per ottenere questo o quello", allora il procedimento non è buono: Potrebbe subire dei traumi nel corpo, nello spirito e nella vita.
Tutte le altre iniziazioni sono un lavoro d'alchimia, che richiedono una grande attenzione da parte delle Guide e dei Maestri Planetari..
Infatti, quando un individuo riceve o postula questo tipo di iniziazione, deve essere sorvegliato ad ogni momento. Perché? Perché il lavoro sulle energie è un lavoro talmente sottile e fantastico, che può fare di una persona un Dio o un cadavere per l'eternità; quindi bisogna moderarsi. Bisogna lasciar penetrare lentamente la trasformazione; bisogna lavorare con dolcezza e subire nello stesso tempo le varie prove, che sono proposte all'individuo per esprimere tutto ciò che gli è dato.
Tutto l'insieme diventa molto complicato, ma nello stesso tempo è guidato molto facilmente dai Maestri, visto che si tratta di un lavoro sulle energie.
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momosatya
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Inserito il - 12/02/2014 : 12:50:52  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Approfondiamo lo studio...è importante che recepiate esattamente, voi che siete sulla via.

Queste iniziazioni planetarie avvengono al livello dei chakras situati nel vostro corpo; ci sono tante iniziazioni planetarie quanti sono i chakras nel vostro corpo sottile. Quando ognuno dei chakras ha ricevuto l'iniziazione con l'energia propria alla terra, si esce dal campo d'iniziazione planetaria, perché la terra ha in se stessa un certo potenziale d'energia per iniziare l'umanità. Una volta che l'individuo ha integrato questo potenziale d'energia propria della terra, non piò più essere iniziato dalla terra. Per proseguire la sua evoluzione, ha bisogno di un'altra energia; a questo punto entra in un altro corpo.
Mentre era terreno, e dipendeva dalle iniziazioni planetarie, era nel corpo della terra, nel corpo di colui che porta a far vivere la terra, si nutriva della sua energia. Quando esce da questo campo iniziatico entra in un altro corpo, quello di essere cosmico o di un'altra entità cosmica che gli da la sua energia per iniziarlo, per renderlo simile al campo di coscienza che essa possiede.
E' per questo che ogni individuo cosmico pretende di "essere la porta", come ha detto Gesù. Quando Egli ha detto: "Io sono la porta", alcuni lo hanno trovato molto pretenzioso! Tali parole furono pronunciate perché lo spirito di Colui che parlava attraverso Gesù voleva, giustamente, illuminare gli uomini a proposito dell'esistenza di questo transfert: si passa dal corpo di un'entità cosmica al corpo di un'altra entità cosmico e crescete all'interno di vari corpi che vi portano ogni volta le loro sostanze esoteriche, le loro sostanze iniziatiche, le loro sostanze di coscienza luminosa. Quando avete acquisito tutto l'insieme, passate in un altro essere, finchè arrivate al Logos universale e diventate simili a Lui.
Per spiegare questo concetto, prendo l'esempio delle bambole russe. Una bambola piccola, in un'altra bambola più grande fino a Raggiungere una enorme bambola che ne contiene decine e decine; la più piccola di queste, quella più interna, è "l'uomo"! In tale maniera è possibile spiegare l'evoluzione dell'uomo fino allo stato finale in cui deve diventare Dio, ossia un Logos. Non posso pensare ad altre immagini più calzanti.
Dunque dopo le iniziazioni planetarie date dal Signore della Terra, nutriti dalla sua stessa sostanza iniziatica e luminosa, entrate nel corpo di un altro essere che è il Logos dell'intero sistema solare. Se, invece, volete specializzarvi in qualcosa di molto particolare, dovete prendere un altro Logos planetario; è così che, alcuni individui, dopo aver accumulato tutte le iniziazioni terrestri, sono trasportati, per esempio, su un altro pianeta di questo sistema ed entrano in un altro Logos tipico per acquisire, in un ciclo molto corto, la capacità di manipolare l'energia o la capacità d'incontrare certi tipi di creature.
Ma rimaniamo in tema. Entrate dunque in un altro Logos e, a questo punto, cominciano le iniziazioni cosmiche perché, giustamente, si tratta di un essere cosmico anziché planetario. E' molto difficile parlare di queste iniziazioni, visto che si tratta d'uno stato di coscienza: non è facile esprimere a parole le cose che fanno parte di stati di coscienza.
Ogni giorno potete avere delle piccole iniziazioni, provate almeno a lavorare per avere delle piccole iniziazioni. Ogni giorno della vostra vita, siate vigili come se dovreste sorvegliare una squadra di bambini: usate la stessa sorveglianza su voi stessi! Ma non col senso di frustrarvi o castigarvi. Assolutamente no" Cessate ogni controllo se dovete esercitarlo in questo modo: pensate sempre a sublimarvi, invece di voler domare la bestia e le tenebre che sono in voi.
Se incominciate a pensare che ci sono tenebre, che c'è del male, che c'è un diavolo in voi, allora non potrete pensare di diventare un Dio. Questo è impossibile! Dal momento in cui lo pensate, anche se sapete che alla fine sarete un Dio, fate entrare in conflitto le vostre energie. Perché ci sono delle forme di pensiero che vi visualizzano come una bestia, come un animale o come un essere indegno e dall'altro lato c'è la vostra volontà di uscire da questo fango per diventare Luce. Capite adesso dov'è il conflitto?
Dunque pensate una volta per tutte che siete come una palla d'argilla: non importano i difetti, perché questa pasta è sicuramente grossolana!! Il vostro lavoro consiste semplicemente nel creare, con questa pasta, la bellezza e la gloria. Questo avviene solo con la sublimazione e non tenendo conto di tutto ciò che non va in voi, delle vostre bruttezze; non immaginando di essere un'asceta! Non controllate niente reprimendo le vostre brutture! Al contrario, appesantite solo il corpo astrale: E, con un corpo astrale appesantito, è impossibile avere un'iniziazione!
Allora purificate e alleggerite questo corpo astrale semplicemente vivendo per la luce, perché la Vita è Luce. Non pensate. "Voglio andare verso la Luce perché sono nelle tenebre: Voglio diventare un iniziato perché non sono un iniziato, voglio diventare discepolo perché sto vivendo in un modo che non è quello del discepolo". No! Consideratevi già come un discepolo e, giustamente, fate tutte le cose che farebbe un discepolo: Aprite la mente: liberatevi dalle vostre catene. Fate tutto questo. Vi ascolto.
Momo vi vuole fare partecipi di un suo scritto del 2005
Sincronicità di eventi che trasformano la vita. Mani che si toccano e ritrovano il tempo passato.
Sguardi che ripercorrono sentieri già calpestati.
Ricordi di echi lontani, consci nel presente di vibrazioni sublimate dal torrente che sgorga dai cuori.
Passato, presente, futuro e l'attimo accade, scandisce il muoversi perpetuo di ciò che sempre è stato; Amore.
Inizio e finale, per il fine creato dal perpetuarsi eterno della vita, finale ed inizio che si rincorrono portando con se il divenire.
Le anime si rincontrano all'infinito , perché sono Anime gemelle.
Ai miei tanti Amori Momo

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momosatya
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Inserito il - 13/02/2014 : 12:43:19  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Domanda: Vorrei che ci parlasse della necessità di stabilire giuste relazioni umane fuori dall'idealismo. Come dobbiamo capire la necessità delle manifestazioni di fratellanza universale?
Queste organizzazioni non sono il fine di chi è discepolo.
Risposta: Questa è una buona domanda! Tutte queste manifestazioni sono utili e buone, però se ognuno di voi decide d'essere discepolo, di lavorare per la Luce e con la Luce, non sarà necessario creare un organismo di soccorso o di fratellanza; sarà il mondo intero che potrà essere illuminato da questo ideale. La parola "ideale" in se stessa porta giustamente alla diffidenza: Certo è meglio che un uomo sia idealista piuttosto che niente" "Niente" è perfettamente nero perfettamente bianco e, come ho già detto, non bisogna mai prendere posizioni troppo estremiste. Bisogna sempre guardare in che senso la cosa può essere utile a livello dell'evoluzione di ogni individuo.
Dunque se l'uomo vuole sinceramente creare un campo di coscienza diverso, se desidera avere la sua parte, piccola o grande che sia, nell'edificazione di questo nuovo mondo, nella salvezza promessa in questo nuovo mondo, ebbene, più che creare un organismo, egli deve integrare la Luce e irradiarla fortemente: così ci sarà un impatto molto più forte. Questo sarà un mezzo di rivelazione molto più grande del fatto di creare dei gruppi per sensibilizzare l'opinione pubblica. Un uomo, per esempio, nella sua vita potrà dare testimonianza o rivelare la spiritualità a qualche individuo il quale, a sua volta, se capisce e se vive il messaggio come l'ha visto vivere, rivelerà la spiritualità ad altri; in questa maniera, tra qualche generazione un intero pianeta potrà essere salvato! Questo non significa che ai nostri occhi i diverso organismi di fratellanza, d'aiuto, di soccorso, siano una nullità; assolutamente no! E' meglio se queste cose esistono! Però, sarebbe meglio se la verità a questo proposito fosse conosciuta, che l'uomo fosse nel cuore del problema e non solo nella sua periferia.
L'uomo sana i disastri causati da altri uomini.
Prendiamo l'esempio di organismi umani di assistenza: quando succedono disastri naturali in altri paesi, gli uomini molto sensibilizzati e pronti a piangere, pronti a soffrire ad urlare d'orrore, portano velocissimi, cibo, vestiti, medicine; anche fino all'altra parte del mondo.
Questo è molto buono! Ma, per un pugno di uomini che fanno questo, c'è un altro gruppo di individui che ha provocato la cosa! C'è la responsabilità comune ed universale degli uomini che coltivano forme di pensiero che possono dare luogo a catastrofi, a guerre, a violenze.
Fare meditazioni non serve a niente, bisogna guarire il problema!Finchè l'uomo costruirà società e gruppi, non importa quanto buoni siano nei loro principi, senza toccare il cuore del problema, la terra sarà sempre un covo di vipere. La terra sarà sempre un luogo di morte.
Ancora però una volta , che piuttosto che niente, è meglio che esistano queste cose; perché bisogna pure cominciare da qualche parte.
Chi si sente l'anima pronta ad aiutare, chi pensa di essere un servitore, ebbene costui deve avere un campo d'azione. Allora tutte queste società, questi gruppi, queste associazioni, sono pronte ad accoglierlo, sono pronte a permettergli d'esprimere la sua anima e le sue energie di servitore.
Ma, ancora una volta, non vorrei sembrare troppo severo o eccessivo, perché non è mia intenzione: bisogna comprendere anche ciò che sono, per capire la mia parola. Non voglio incoraggiare gli uomini a creare una moltitudine di Croce Rossa , una moltitudine di Società per il risveglio della Fratellanza, dell'Amore, per la cancellazione della vivisezione e tute queste cose! Non posso proprio! Non è la realtà! Perchè non è la realtà? Perché questo non è il nocciolo del problema.
Date aiuto alle associazioni, ma non è tutto.
Come individuo, non posso parlarvi delle cose se non nella loro realtà energetiche ed occulte; non nella loro realtà in senso morale.
Dunque cosa potete fare di fronte a questi gruppi già esistenti? Se potete portate aiuto, fatelo! Fate sempre tutto ciò che vi è possibile per aiutare al massimo, ma, nello stesso tempo, siate abbastanza intelligenti da sapere, che quella non è la meta reale della vostra azione d'aiuto; quella non è la meta reale del vostro potenziale d'energia e di Luce. Infatti tutto questo non servirà a un gran che, se non ad allievare una pena, una difficoltà, ma non contribuirà ad illuminare e a salvare.
Ed è per questo che tutte le associazioni sono buone ma non sono reali o depositarie della realtà; leniscono le sofferenze, mascherano, cancellano, ma non salvano. Altrimenti, il mondo adesso sarebbe già stato salvato.
Dunque, quando sorge un problema da qualche parte, fate il possibile per partecipare all'aiuto, ma siate anche tanto intelligenti da riunirvi con dieci o cento amici e costituite immediatamente una forma di pensiero luminosa per controbilanciare l'energia appena scaricata dalla catastrofe appena avvenuta.
Considerate sempre il lato occulto delle cose, pensate sempre "occulto", abbiate sempre il riflesso occulto e nessun altro; C'è solo questo che può salvare il mondo, perché, lo ripeto, il mondo fisico è un luogo d'esteriorizzazione, di manifestazione delle energie sottili; tuto ciò che è creato allo stato sottile, un giorno si manifesterà sulla terra. Così quando gli uomini, a causa della loro gelosia e di una moltitudine di energie negative, a forza di far vivere questi fantasmi, costituiranno una forma pensiero guerriera; allora un giorno ci sarà la guerra! Se costituiranno una forma di pensiero violenza, allora, un giorno ci sarà terrorismo. Se costituiranno una forma pensiero di depravazione, allora, un giorno, accadrà una grave epidemia. Dunque, abbiate il riflesso occulto.
Un medico, come un esorcista, come un discepolo, come un iniziato, come un prete, deve pensare a curare ciò che è relativo alla materia; ma subito dopo deve avere anche il riflesso occulto. Vi ascolto.
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